Wealth Management

Il patrimonio come progetto,
non come somma di prodotti.

Proteggere ciò che hai costruito è il primo tempo. Il secondo è farlo durare e crescere: pianificazione, investimenti, previdenza e trasmissione, gestiti insieme e con obiettivi scritti.

Il principio

Prima si mette al sicuro. Poi si fa crescere.

Costruire un patrimonio richiede anni. Comprometterlo può richiedere un solo evento non previsto: un infortunio, una causa, una successione mal gestita, un investimento fuori misura rispetto alla propria capacità di rischio.

Per questo la pianificazione parte sempre dalla protezione — della persona, del reddito, degli asset — e solo dopo affronta la crescita. È l'ordine che distingue un piano da una collezione di prodotti.

Le aree

Di cosa mi occupo

01

Pianificazione patrimoniale

La fotografia completa di ciò che possiedi — immobili, impresa, liquidità, investimenti, coperture — e un piano scritto che mette ordine: obiettivi, priorità, scadenze.

02

Investimenti assicurativi

Gestioni separate, unit linked e soluzioni multiramo scelte per obiettivo e orizzonte, con i vantaggi propri dello strumento: beneficiari liberi, efficienza successoria, differimento fiscale.

03

Previdenza integrativa

Misuro il gap tra ultimo reddito e pensione attesa e costruisco il piano per colmarlo: fondo pensione, PIP, destinazione del TFR, con la deducibilità sfruttata fino in fondo.

04

Passaggio generazionale

Trasferire impresa e patrimonio senza conflitti né dispersioni: patto di famiglia, polizze con designazione mirata, liquidità pronta per compensare chi resta fuori dall'azienda.

05

Tutela del patrimonio

Separare il rischio d'impresa da ciò che appartiene alla famiglia: analisi delle esposizioni, strumenti di segregazione, coperture di responsabilità. Prima che serva.

06

Revisione di ciò che hai

Spesso il primo valore non è aggiungere, ma togliere: costi non giustificati, prodotti sovrapposti, coperture doppie. Si parte sempre da qui.

Il metodo

Misurare, prima di proporre

La formazione in Statistica all'Università di Bologna definisce il modo in cui lavoro: ogni raccomandazione nasce da un'analisi dei numeri — esposizioni, obiettivi, orizzonte — mai da un catalogo.

01

Ascolto e fotografia

Patrimonio, redditi, coperture esistenti, obiettivi di famiglia e d'impresa.

02

Analisi quantitativa

Mappo rischi ed esposizioni, misuro il gap previdenziale, valuto la coerenza degli investimenti in essere.

03

Piano e priorità

Un documento scritto: cosa proteggere subito, cosa costruire nel tempo, con quali strumenti e a quale costo.

04

Presenza nel tempo

Revisione periodica al cambiare di famiglia, impresa e mercati. Un unico referente, anche nel momento difficile.

Il perimetro

Cosa non faccio

La chiarezza sui confini è parte della serietà: non prometto rendimenti, non inseguo il mercato, non propongo ciò che non capisco fino in fondo.

  • Nessuna promessa di rendimento: solo scenari e probabilità
  • Nessun prodotto prima di un piano scritto
  • Costi sempre dichiarati, prima della firma
  • Collaboro con il notaio e il commercialista del cliente, senza sostituirmi a loro
Domande frequenti

Prima di cominciare

Da quale patrimonio ha senso una consulenza di wealth management?

Non esiste una soglia. Ha senso quando la complessità supera il tempo o le competenze disponibili: un'impresa di famiglia, più immobili, risparmio accumulato senza un disegno, una successione da preparare. Il primo incontro serve esattamente a capire se posso esserti utile.

Che differenza c'è tra investire in banca e tramite polizza?

Lo strumento assicurativo aggiunge caratteristiche che il deposito titoli non ha: designazione libera dei beneficiari, impignorabilità e insequestrabilità nei limiti di legge, esenzione dall'imposta di successione sul capitale caso morte, differimento della tassazione. In cambio ha costi propri, che vanno messi sul tavolo e confrontati. La risposta giusta dipende da obiettivo e orizzonte — per questo si parte dall'analisi, non dal prodotto.

Posso mantenere la mia banca e i miei investimenti attuali?

Certo. Spesso il primo valore della consulenza è proprio la revisione critica di ciò che hai già: costi, sovrapposizioni, coerenza con gli obiettivi — prima di aggiungere qualsiasi cosa.

Il primo passo

Partiamo dalla fotografia.

Un incontro riservato per mappare ciò che hai costruito e capire dove intervenire prima. Gratuito e senza impegno.

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